IX EDIZIONE - 2002

Nado Canuti: "Dalla Terra nuovo germoglio" - 1976, Bronzo, cm. 25x30

Autore

NADO CANUTI

NADO CANUTI è nato a Bettolle di Siena nel 1924.

Autodidatta, viene a lavorare a Milano, ove, quattordicenne, aderisce alla Resistenza e si inserisce pienamente nell'ambiente artistico milanese.

Lungo e complesso è il percorso della sua formazione artistica, iniziato come Pittore con l'incoraggiamento degli amici Mino Maccari, Fortunato Bellonzi e Pier Carlo Santini.

Dal 1966 si dedica alla Scultura, alla Grafica ed all'Arte Orafa.

Ed è da questa data che si viene formando un suo personalissimo linguaggio plastico: (dalle prime opere vagamente espressioniste, improntate ad una "poetica del dolore" nata dalla sua grave mutilazione fisica dovuta ad un grave incidente subito in età giovanile, sino a raggiungere sintesi sempre più astratte.

Ma la sua "astrazione" fa sempre riferimento all'Essere Umano: dalla Verticalità maschile ed alla complessa Profondità femminile ed all'incontro fra questi due momenti. Determinanti per questa evoluzione il matrimonio con Marcella e la nascita di Massimo. Da qui le sue Sculture ove due elementi, Verticalità e Profondità sono ricomponibili a piacere: è un fatto singolarissimo nella Storia dell'Arte che offre, allo spettatore il piacere di comporre e ricomporre una scultura e di partecipare alla creazione di un'opera d'arte.

Molte sono le tecniche usate da Canuti: il cemento, il marmo, l'argento e soprattutto il bronzo. Innumerevoli le sue presenze nelle principali esposizioni in tutto il mondo: Italia, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Paesi Latino-Americani, Giappone, Kenia. Sue opere nei Musei ed in importanti Chiese.

Largamente ricordato nei maggiori cataloghi d'Arte Contemporanea, nelle Edizioni UTET, Bora, Enciclopedia Universale Sedae.